Articoli Random

  • Marylin ha gli occhi neri di Simone Godano

    Marylin ha gli occhi neri di Simone Godano

    Quando in un film vedi una coppia di autori che recita bene, hai delle vibrazioni d'intesa con loro che si trasmettono a tutta la visione. Ti senti parte di loro. Ti senti come il pubblico quando in un concerto jazz la tromba duetta con il pianoforte: apprezzi ogni nota e la sua risposta di conseguenza, anzi di piu'. Capisci il perche' di ogni fraseggio e diventi anche tu, con le tue emozioni, il terzo strumento in scena.

  • Gomorra di R. Saviano

    Gomorra di R. Saviano

    Il sottotitolo spiega l'anima di quello che è un romanzo di forte denuncia sociale: "Viaggio nell'impero economico e nel sogno di dominio di camorra". Non si parla di impero criminale, se non nel significato sotteso alla parola camorra, si parla di impero economico. In effetti nel sud italia il tessuto economico è per una buona parte sostenuto o rappresentato da clan o gruppi ad impronta di "organizzazione mafiosa". I numeri presentati dal libri sono impressionanti, e il connubio fra legale ed illegale, fra dichiarato e in nero è talmente profondo e connaturato, che è difficile definirne i confini e creare scompartimenti stagni anche solo col pensiero.

  • Romano Criminale di Giuseppe Moscara

    Con piacere vi segnalo il corto, da cui il titolo, di un mio amico romano. Potete visionarlo interamente cliccando qui, e se il film vi piace potete votarlo ai seguenti indirizzi: link1 , link2
    Naturalmente non posso astenermi dal recensirlo. Essendo un corto non mi va di svelare la trama ma piuttosto di sottolinearvi la scena che più mi ha fatto sorridere: il protagonista, dopo aver lottato contro la necessità di alzarsi, vince la sua battagia sul sonno alzando le braccia in segno di vittoria. Tutto sarebbe banale e scontato se non fosse sottolineato dall immagine parallela, sopra il letto, di Giannini che ripete il medesimo gesto fra le luci dell'olimpico in una gigantografia, dal pigiama rosso "grondante tifo di ROMA", e dal coro di stadio che per un paio di secondi accompagna la gloria dell'appena svegliato.
    E' un opera realizzata con la passione di chi ama il cinema, specie quello del migliore Verdone, e che non fa altro che ribadirlo con un uso intelligente dei mezzi a disposizione.
    Ritmata e riuscita è la musica che accompagna i 10 minuti del corto, come appropriata è la scelta dei costumi (sono un pò di parte...)

  • Kafka sulla spiaggia di Haruki Murakami

    Kafka sulla spiaggia di Haruki Murakami

    "- Dimmi, Tamura, cosa vedi dalla finestra?
    Guardo la finestra alle sue spalle.
    - Alberi, cielo, nuvole. Si vedono anche degli uccelli posati sui rami.
    - Un paesaggio piuttosto comune, vero?
    - Si.
    - Ma se da domani, improvvisamente, non potessi più vederlo, forse per te diventerebbe un paesaggio molto speciale e prezioso, non credi?
    - Si, credo di si
    - Pensi mai alle cose in questi termini?
    - Si
    Mi guarda sorpresa.
    - E quando ti succede?
    - Quando sono innamorato, -rispondo."

  • Anna Politkovskaja e la Russia di Putin

    Anna Politkovskaja e la Russia di Putin

    Il viso di Anna, l’autrice del libro inchiesta-riflessione "La russia di Putin", è talmente intenso che difficilmente dopo si riesce a pensare male del genere umano: i suoi occhi attenti e brillanti sono emblema di intelligenza e di estrema dignità. Eppure il suo libro è una dichiarazione di guerra alla stupidità del genere umano che talvolta è artefice, talvolta è succube della propria rovina.

    In questo libro il genere umano è il popolo russo e l’artefice dei suoi guai non è , come si potrebbe pensare dal titolo, lo stesso Putin, ma il popolo russo. Tutte le tragedie russe avvengono infatti sotto il bene placido silenzio dei vicini di casa, dei conoscenti e dei funzionari statali, che il potere vero (=Putin) guarda con fastidio e disprezzo una volta diventato tale. Le analogie con gli anni peggiori del comunismo sono molteplici e anzi le vicissitudini hanno le loro radici proprio in quegli anni, ne sono una logica conseguenza; inoltre l’indifferenza occidentale è la stessa di sempre, anzi è una connivenza di sorrisi, abbracci e scherzi fra leader mondiali.

  • Palazzo Yacoubian di 'Al Al-Aswani

    Palazzo Yacoubian di 'Al Al-Aswani

    " [...] la toccava delicatamente come se avesse paura di lasciarle le impronte sul corpo, come se accarezzasse una rosa che alla minima pressione avrebbe perduto i petali. Baciava le sue mani frequentemente (non si sarebbe mai immaginata che un uomo potesse baciarle le mani)."
    Palazzo Yacoubian è una costruzione degli anni '30 in cui lo scrittore racchiude un microcosmo rappresentativo della egiziana societa. Narrativamente si intrecciano tante storie, e sicuramente quella di Zaki, un vecchio aristocratico nell'anima e amante delle donne e della cultura occidentale, è la più affascinante. Lui è l'unico protagonista del libro che pur subendo passivamente il proprio destino ha l'intelligenza di affrontalo con le armi della seduzione e della bellezza femminile.

Perché ballare su di un verso?

Ballerino e ballerina stilizzati

Mi chiamo Andrea Giampiccolo e da anni curo questo sito web che vuole essere una semplice esposizione di hobby e passioni, non solo mie. Per me parlare di quello che amo è come ballare, non su una musica di sottofondo, ma su versi che un poeta recita.

Su di un'immagine

Tutto quello che riguarda le visioni: dal cinema alla recensione di mostre di pittura e fotografia.

Esplora

Su di una parola

Spazio dedicato a poesie, prosa, romanzi e racconti da leggere e custodire.

Esplora

Su di un pensiero

Recensioni di libri, fumetti, riflessioni sull'attualità e sguardi oltre il quotidiano.

Esplora

Portfolio

Reportage d'autore e gallerie fotografiche dai viaggi e dalle stagioni.

Esplora