Articoli Random

  • Il mio festival di Taormina

    Il mio festival di Taormina

    Il cinema è una passione che vivi di riflesso nella fantasia e nei sogni. Quante trame ripensiamo e quante emozioni riviviamo nel pensiero che ci attraversa d’ improvviso, mentre facciamo la spesa o cerchiamo posteggio!!!

    Taormina è una città che vive di riflesso e che sai lì su un cucuzzolo a rispecchiare i tuoi sguardi di accaldato e asfissiato cittadino di una città fumante…
    Il cinema e Taormina vivono nelle luci di questo festival dal sapore antico di un film in bianco e nero. Lo sguardo luccicante di Audrey Hepburn ed i riccioli di Fellini si riflettono nelle sale del festival, prima di ogni film, e il proprio cuore va lontano verso gli abbracci rubati dei propri genitori sotto le luci dei film di Dino Risi e Totò.
    Il mio festival di taormina è durato due giorni: sabato 16 e domenica 17, ed ha portato con sé la meraviglia di un amore condiviso con le persone della platea e del palco. Cinema per il puro piacere del cinema.

  • La terra dell'abbondanza di W. Wenders

    La terra dell'abbondanza di W. Wenders

    Una ragazza dal viso pulito ed innocente si riunisce dopo anni con lo zio, reduce dal Vietnam e Americano convinto. Girando con un furgone super-organizzato per spiare e scandagliare l'ambiente circostante, difende l'america da ulteriori minacce dopo l'undici settembre.

  • Scirocco

    Scirocco
    Alito caldo
    Abbracci le membra
    Soffochi i pensieri
    Scirocco
    Scivoli umido fra gambe, scale e palazzi
    Scirocco
    Le tue dita sfiorano, sconvolgono
    Frugano e dolgono
    Metallo fuso che distilla dall’anima
    Vortice inanelli passione
    Ed esplodi, estasi dell’amante gaudente.

  • L'africano di Le Clèzio

    L'africano di Le Clèzio

    "E' passato molto tempo ma sono ancora ossessionato dalla poesia di Chinua Achebe, Natale in Biafra, che comincia così:
    No, nessuna vergine col bambino potrà mai eguagliare
    la scena della tenerezza di una madre
    verso quel figlio che dovrà presto dimenticare.
    Ho visto quelle immagini terribili su tutti i giornali e le riviste. Per la prima volta il Paese in cui avevo trascoso la parte più indimenticabile della mia infanzia veniva mostrato al resto del mondo, ma solo perchè stava morendo."


    Il libro di cui vi parlo non è un racconto crudo dell'africa e delle violenze gratuite che questa terra subisce. E' invece il diario di un adulto che racconta il periodo della propria infanzia in cui scopre il continente nero ed il padre medico che ivi lavora, per tanti anni costretto lontano dagli affetti familiari.

    L'autore si trova, dopo i primi anni trascorsi a Nizza insieme ad una nonna compiacente, che gli permetteva tutte le marachelle, in un africa sconosciuta ai libri per bambini ed ai racconti degli adulti benestanti dei salotti francesi, in un'area geografica considerata, e non senza imperfezioni, solo nelle mappe coloniali degli eserciti francesi, tedeschi e britannici. Un senso di libertà immenso, a contatto con il sole bruciante, i giganteschi termitai, e le violente tempeste, lo travolgerà e lo porterà da bambino a sperimentare nel gioco le peculiarità insieme pericolose e affascinanti del nuovo mondo.

  • GIOVANI AQUILE di  Tony Bill

    GIOVANI AQUILE di Tony Bill

    Nel bel mezzo della prima guerra mondiale, nel periodo in cui gli Stati uniti si ostinavano a mantenere la loro neutralità, lasciando che fossero gli europei a combattere, alcuni soldati americani decisero di partire per l’Europa formando una squadriglia che poi passò alla storia come la squadriglia La Fayette.

  • THE GOOD SHEPERD di Robert De Niro

    THE GOOD SHEPERD di Robert De Niro

    14 anni fa, Robert De Niro esordi' nella regia con BRONX, film che riscosse notevoli consensi di critica e pubblico. Ora il grande attore scorsesiano ci riprova con la sua seconda opera THE GOOD SHEPERD, e lo fa avvalendosi di un cast "all star" che annovera, tra gli altri, Matt Damon, Angelina Jolie, William Hurt, Billy Cudrup e il grande Joe Pesci. De Niro,che oltre a dirigere, recita un piccolo ruolo nella pellicola, sceglie di portare sul grande schermo la storia della CIA: dalle sue origini con le scoppio della seconda guerra mondiale fino allo sbarco della baia dei porci nel 1961. Parallelamente si segue la storia di Wilson un agente sotto copertura tradito dall'intelligence.

Perché ballare su di un verso?

Ballerino e ballerina stilizzati

Mi chiamo Andrea Giampiccolo e da anni curo questo sito web che vuole essere una semplice esposizione di hobby e passioni, non solo mie. Per me parlare di quello che amo è come ballare, non su una musica di sottofondo, ma su versi che un poeta recita.

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