Articoli Random

  • GUIDA PER RICONOSCERE I TUOI SANTI di Dito Montiel

    GUIDA PER RICONOSCERE I TUOI SANTI di Dito Montiel

    Miglior regia al Sundance film festival e premio della critica alla scorsa mostra del cinema di Venezia; sono queste le credenziali di GUIDA PER RICONOSCERE I TUOI SANTI, opera prima di Dito Montiel che ha trasferito sul grande schermo le pagine del suo romanzo autobiografico.

  • Blood diamond di E. Zwick

    Blood diamond di E. Zwick

    Candidato a 5 premi oscar,arriva nelle sale il nuovo di film di Edward Zwick, BLOOD DIAMOND. Ambientato sullo sfondo del caos e della guerra civile che ha colpito la Sierra Leone negli anni ’90, il film narra le vicende di un ex mercenario dello Zimbabwe e di un pescatore di Mende. Entrambe le storie dei due uomini sono le più diverse possibili ma i loro destini si incroceranno nell’impresa di ritrovare un raro diamante rosa.

  • VACANCY di Nimrod Antal

    VACANCY di Nimrod Antal

    Una coppia rimane in panne con la propria auto dinanzi ad un motel. Dopo aver preso una stanza per passare la notte prima di chiamare i soccorsi, i coniugi Fox avranno una notte difficile da dimenticare.

  • Non essere cattivo di Claudio Caligari

    Non essere cattivo di Claudio Caligari

    Alle volte quando guardo un film, mi chiedo spesso cosa spinge un regista o uno sceneggiatore a impegnarsi anima e corpo a portare una specifica trama e dei precisi personaggi alla ribalta dello schermo. E' difficile talvolta ricostruire il background degli autori per film internazionali, ma qui in "Non esser cattivo" e' estremamente semplice ed affascinante. Si respira tutto il dibattito culturale del dopoguerra su temi della poverta' e del disagio, mai risolti perche' intrinseci all'esperienza umana della societa'. Senza ripescare il neorealismo italiano, troppo banale come richiamo, mi piace pensare a Zanardi di Andrea Pazienza. il Nasone nella fisionomia del protagonista principale, Cesare, lo ricorda tantissimo, come il suo azzannare la vita, anche se siamo lontani dal vuoto di ideali e di affetto che il fumetto trasmette, ma l'elettricita' e la cattiveria di Cesare e' proprio la stessa. Tuttavia c'e' anche uno sguardo lucido di analisi della realta' retrogada, vissuta dai due amici Cesare e Vittorio, che e' di pasoliniana memoria, che indugia sulle debolezze dei due personaggi, ma che nello stesso tempo ne descrive l'ambito e le ragioni che le determina.

  • La corrispondenza di Giuseppe Tornatore

    La corrispondenza di Giuseppe Tornatore

    L'assenza di una persona e' un improvviso buco nero in piu' fra le stelle della nostra galassia. Quando una persona muore, il nostro sguardo smette di essere infinito e finisce per gravitare attorno a quell'assenza come un satellite. Il film di Tornatore prova con linguaggio astronomico a spiegare ciò che accade quando una persona molto vicino a noi scompare improvvisamente. Non ci riesce completamente, ma ci prova con una trama al limite del barocco e bisogna dagli atto che sembra appagarci in alcuni istanti, dopo i quali tuttavia si torna a volteggiare fra le tante acrobazie di una sceneggiatura comunque coraggiosa. la prima parte e' affascinante: una donna ha una relazione a distanza con il suo professore di astronomia che scompare improvvisamente nonostante le lettere e i continui messaggi. L'accaduto getta lo spettatore in uno stato di ansia, attesa e curiosità che il regista sa manovrare perfettamente, creando tutte le premesse di un thriller.

  • Pedaggio

    di Cristina


    Per me niente pedaggio
    Sulla strada maestra

    Lungo asfalti secondari
    Al buio mi trascino

    Sento parallela la mia generazione
    Essa in coro
    va al passo dei cartelli

    Per me nessun compagno sulla via

    Solo un giorno mi persi da me
    Incoraggiati i piedi e lacci al cuore
    Incrociai la strada illuminata

    Compagno di un giorno
    Che hai sciolto i lacci
    E il piede affiancato

    Non m’importa se sono tornata
    Alla strada secondaria.

    Un altro giorno mi perderò
    E ti rincontrerò.

Perché ballare su di un verso?

Ballerino e ballerina stilizzati

Mi chiamo Andrea Giampiccolo e da anni curo questo sito web che vuole essere una semplice esposizione di hobby e passioni, non solo mie. Per me parlare di quello che amo è come ballare, non su una musica di sottofondo, ma su versi che un poeta recita.

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