Leggere Zerocalcare fa sentire giovani. Non perche' questo fumetto e' spensierato, perche non e' assolutamente cosi, ma solo perche' ha un'ironia ed una freschezza di linguaggio che e' stata mia fino a poco tempo fa, e che ora i primi capelli bianchi e gli anni cominciano quasi a scemare la consapevolezza di possederli. Il disegno di Calca ti porta ad indossare la sua maglietta con il teschio del The Punisher, e a portare i suoi occhi grandi da adolescente in giro per le pagine di questa graphic novel, e non e' una passeggiata da niente, perche' qui si gironzola in una terra che di sangue e' impregnata fino alle viscere, e che richiede "pipponi" di spiegazioni (termine dell'autore) per immedesimarsi nei drammi e nei desideri della sua gente.


